Lo Scambio sul Posto (SSP) è una forma di valorizzazione dell’energia immessa in rete dagli impianti di produzione da fonti rinnovabili come Fotovoltaico ed Eolico. Questo meccanismo è stato adottato in Italia fin dal 2009. E’ presente con il nome di “net metering” in quasi tutti i paesi che hanno deciso di incentivare la produzione di energia da fonti rinnovabili.

Per quanto riguarda l’Italia, lo scambio sul posto è una convenzione (Delibera 570/2012/R/efr) che deve essere stipulata con il GSE (Gestore dei Servizi Energetici) e può essere applicato agli impianti di potenza non superiore a 500kWp (dal 2015, in precedenza era limitato a 200kWp).

Il vantaggio garantito dallo scambio sul posto consiste nella possibilità di valorizzare quella parte di energia elettrica prodotta dal nostro impianto che viene immessa in rete perché non consumata direttamente.

Normalmente, senza lo scambio sul posto, questa parte di energia andrebbe persa. Diversamente, lo scambio sul posto, attribuisce un valore a questa energia dato da un prezzo di vendita, e da un contributo di scambio (non vengono rimborsate una parte delle tasse).

A titolo illustrativo, di seguito un grafico rappresentante il principio di funzionamento dello scambio sul posto. (wikipedia.it)

principio di funzionamento dello Scambio sul Posto

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.