Impianti Micro e Mini Eolici

impianto eolico

Tra le diverse fonti rinnovabili, negli ultimi anni le famiglie italiane si sono orientate in prevalenza verso il solare fotovoltaico, ma grazie alla normativa vigente stanno subendo un notevole incremento anche le piccole turbine eoliche che trasformano il vento in energia elettrica. Assieme (Associazione italiana energia mini eolica) stima che nei prossimi anni in Italia si potrebbero installare da 20 a 30 MW annui di impianti mini-eolici da 1 a 200 kW di potenza (Assieme stima una potenza installata attualmente superiore a 20 MW).

Sono chiamati “micro eolico” quegli impianti con turbine che hanno una potenza inferiore ai 1.000W, metre “mini eolico” quelle con potenza da 1 a 200kW,

Turbine ad asse Orizzontale o turbine ad asse Verticale?

In commercio si possono trovare piccoli generatori ad asse orizzontale, simili alle grandi turbine ma su scala ridotta, oppure turbine ad asse verticale, cioè con le pale in verticale a corona attorno all’asse di rotazione. La classificazione delle turbine eoliche avviene in base alla potenza: le macchine fino a 1kWp vengono chiamate Micro, fino a 200kWp Mini.

Tariffa Omnicomprensiva

turbina_eolica_asse_verticale
turbina eolica ad asse verticale

Il limite dei 200 kW nasce dal sistema incentivante italiano, basato su una tariffa omnicomprensiva valida per turbine da 1 a 200 kW, con due fascie di incentivi tra 1-20 e 20-200. Chi non accede alla tariffa omnicomprensiva può richiedere lo «scambio sul posto», che consente al proprietario dell’impianto di immettere in rete l’energia prodotta, ma che non ha auto-consumato, per poi prelevarla in un momento seguente (in realtà, si ottiene una compensazione economica tra il valore dell’energia immessa in rete e quello associabile all’energia prelevata dalla rete). La tariffa omnicomprensiva è interessante per le turbine di potenza superiore ai 3 kW, mentre per le turbine di potenza inferiore è più opportuno lo scambio sul posto. Infatti, il costo di gestione annuo della tariffa omnicomprensiva, come il costo del contatore dedicato e l’allaccio alla rete, coprirebbe quasi interamente l’incentivo per le macchine molto piccole.

Quando pensare all’eolico

Il vento è la prima fonte energetica rinnovabile scoperta dall’uomo dopo il fuoco, ma purtroppo non è presente ovunque e spesso, anche se presente, non è sufficiente a garantire un soddisfacente funzionamento dei generatori eolici. E’ essenziale quindi valutare attentamente la producibilità dell’impianto. Uno studio di ventosità, realizzato in sito, permette di formulare piani di rientro e stime di produzione affidabili.